venerdì 19 settembre 2014

50 - o quasi- sfumature di hennè (rosso freddo Jamila)

Nelle puntate precedenti:
  • lettura di centinaia di articoli riguardo cosa/come/chi fosse l'hennè
  • dissertazioni con guru ed esperti più o meno improvvisati del settore
  • esperimenti da piccolo (e stupido) chimico
  • cucina/frigo/credenza tutti riversati elegantemente (o no) in testa


..... ED ORA, FINALMENTE...  LA FORMULA DELL'ETERNA GIOVINEZZA


 Va bene...Forse esagero...rettifico... 

ED ORA FINALMENTE... LA PERFETTA FORMULA PER UN HENNE' CON I FIOCCHI!

Ebbene sì, non è così semplice trovare le giuste proporzioni che fanno al caso nostro.
Proprio per questo prima di condividere con il mondo il mio Sacro Graal voglio avvisarvi che il risultato sarà diverso da capello a capello.

Questi sono i miei capelli con il flash: castani, non troppo sottili e ricci.
Sotto la luce naturale sono invece evidenti i riflessi rossi, che avevo già di mio ma che man mano si sono intensificati con 3 hennate ;)



Iniziamo quindi con il --semplicissimo-- procedimento:
  1. Trovare un Hennè di qualità.
Questo forse è l'unico passaggio difficile. In linea di massima il Jamila (reperibile su internet da 4-7 euro) è perfetto per un rosso dai toni freddi ed è quello che ho scelto questa volta; e il Tazarine (idem su internet da 2.50-8 euro) dona riflessi molto più caldi e ramati. Ho provato anche il Rosso Egiziano della Forsan e vi garantisco che non mi sono usciti arancioni solo perchè l'ho tolto in tempo...Poi sono questioni di gusti, io vi informo ;)

   2.  Attrezzarsi con il necessario per la preparazione.

Ciotola in plastica, cucchiaio di legno, ed infuso di frutti rossi tiepido.
Ricordo che sono ASSOLUTAMENTE BANDITI utensili in metallo di qualsiasi tip, a meno che non vogliate dei super fashion capelli verdi ;)





3.  Versare il tutto e mescolare fino allo sfinimento, che in questo caso significa fino ad aver ottenuto una crema morbida e liscia.














Dopo questo lavoraccio immane chiudiamo la nostra creatura e riponiamola lasciandola riposare per un po' (almeno mezza giornata, non sono mai andata al di sotto).
Il giorno dopo riesumiamo questo dolce minestrone e constatiamone il profum...l'odo..ok, quel nauseante tanfo; ma si sa: se bella vuoi apparir...
Stendiamolo come fosse una tinta su capelli puliti e impacchettiamoci la testa per il più possibile (2-6 ore, non di più ricordiamoci che l'hennè secca in quanto ha anche un potere pulente).
Laviamo poi con solo balsamo e zucchero (cowash) ed asciughiamo come al solito.
Preparatevi ad un colore che scaricherà ancora un paio di volte, ma spero che come me sarete soddisfatte del risultato!

...Buon Hennè a tutti!